CHI È, COME OPERA E COME MUTA NEL TEMPO

Nell’articolo di ieri relativo al concetto di benessere, abbiamo terminato palesando il fatto che è compito del Personal Trainer saper condurre la persona durante la ricerca del bene stare. Ecco, quindi, che oggi andremo ad esaminare la figura del trainer sotto diverse prospettive.

Sappiamo tutti che con il termine Personal Trainer intendiamo quella figura professionale dedita alla gestione personalizzata dell’esercizio fisico. Ciò al fine di migliorare lo stato di salute generale delle persone. Oggi giorno, inoltre, il PT ha saputo migliorarsi garantendo un intervento anche nell’ambito alimentare. Sempre individualizzando il lavoro, è in grado di fornire consulenze per quanto concerne la nutrizione ma anche l’integrazione.

Svolta questa premessa è bene sottolineare come la formazione di un trainer sia costantemente in evoluzione. Essendo un ambito interdisciplinare le nozioni spaziano fra anatomia, fisiologia, allenamento, nutrizione, psicologia e molto altro ancora. Nel momento in cui decidiamo di affidarci a tale figura, sappiamo quindi di essere nella mani di una persona in grado di gestire il nostro “caso” nel migliore dei modi. Ho volutamente utilizzato il termine “caso” proprio perché ogni persona svolgerà un percorso differenziato, personalizzato in base a diversi elementi. Ma in che modo in Personal Trainer è in grado di sviluppare un cammino ad hoc?

In primo luogo dobbiamo assicurarci che ci venga effettuata un’anamnesi completa. Prevede un’intervista iniziale dove verranno richiesti determinati parametri. Essi comprendono dettagli relativi al nostro stile di vita, alle nostre abitudini, alla nostra esperienza vissuta in ambito motorio. Inoltre verranno evidenziate possibili patologie, infortuni precedenti e tutto ciò che è inerente alla storia medica. Fondamentalmente ci sarà fatta una serie di domande accuratamente preparate al fine di conoscerci nella maniera più profonda possibile, spaziando in ogni angolo della nostra vita, fisica e psicologica. È proprio in questa fase che si stabilisce il nostro obiettivo primario, il perché ci siamo rivolti al trainer.

Successivamente, prima di cominciare, dovremo portare ancora un po’ di pazienza. Il PT, dovrà effettuare una valutazione antropometrica. Questa fase prevede la misurazione di vari aspetti corporei. Attraverso l’utilizzo di strumenti quali plicometro e metro, il trainer effettuerà l’analisi proprio per comprendere parametri specifici quali composizione corporea e struttura ossea. In questo momento saremo anche sottoposti a piccoli esercizi di tipo funzionale-posturale dediti alla comprensione delle nostre capacità motorie di partenza.

Giunti a questo punto il PT ha una quota di dati sufficienti per poter sviluppare un programma mirato. Qui risiede proprio il vantaggio di affidarsi al trainer personale. Sommando tutti gli elementi che gli avete fornito, egli è in grado di elaborare una strada mirata al raggiungimento delle vostre esigenze. Una strada plasmata sulla vostra persona, sul vostro vissuto e sulle vostre caratteristiche. Un privilegio di tale portata garantisce massima sicurezza in ciò che fate, senza il rischio di incorrere in infortuni o regressioni. Il trainer curerà la postura, la respirazione, la corretta esecuzione di un esercizio. Insomma, si prenderà cura di voi a tutto tondo, dentro e fuori dalla palestra.

Al termine di questo discorso possiamo dedurre l’elemento principe che caratterizza la figura del Personal Trainer: il rapporto con il cliente. Essendo una persona che impara a conoscere ogni vostro aspetto, ogni vostra caratteristica, ogni vostra debolezza o particolarità, si creerà un legame che va oltra alla semplice professionalità dell’individuo. A mio avviso, questo è proprio il bello di affidarsi ad un trainer, il fatto che man mano che il tempo passa, egli diventa un amico, una figura di riferimento. Sapere di poter contare su qualcuno di competente in grado di supportarvi non solo fisicamente ma anche mentalmente ed emotivamente, è estremamente motivante. Ecco quindi che ritorniamo al concetto di allenatore del benessere. Una persona che impara ad accogliere ogni vostra sfumatura al fine di potervi indicare il miglior percorso possibile per il vostro bene stare. Fiducia reciproca e massima trasparenza sono le fondamenta per un successo garantito. Dopodiché solo la costanza ed il tempo vi daranno le risposte che stavate cercando. Provare per credere.

Grazie per l’attenzione e a domani!

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